Il IV Manifesto teorico

didattico AMISI 2015

 

Come decreta Ellenberger il procedimento ipnotico è all’origine di tutta la psicoterapia psicodinamica contemporanea  e delle discipline psicoterapeutiche, poiché le ha generate e ognuna ha tratto solo qualche esempio dal modello originale iniziale.

Manifesto AMISI, 2015.

 

La teoria della mente nella Psicoterapia Ipnotica neo-Ericksoniana.

 

All'Università Bicocca di Milano è stato resentato il IV Manifesto teorico didattico durante il XVI Congresso di Psicoterapia Ipnotica dell’AMISI  dalla Presidentessa, Dott.ssa Silvia Giacosa.

E’ stato ideato e creato dal Direttivo dell’Associazione e dalla sua Scuola: Silvia Giacosa,  Stefano Laurini, Enrico Paglialunga, Alessandro Calzeroni, Carlo Jamoletti, Costanza Licari e Ivano Lanzini.

 

Il Manifesto chiarisce le finalità e le linee guida della associazione AMISI e della scuola Europea di Psicoterapia Ipnotica.

Pone in primo piano l’importanza del procedimento ipnotico che, nel rendere disponibili le potenzialità e le capacità insite in quel grande magazzino interno che Milton Erickson identifica come la mente inconscia, si pone all’origine di tutta la psicoterapia psicodinamica contemporanea e delle discipline psicoterapeutiche nel suo utilizzo della trance come accesso all’inconscio, attuando quel processo attivo  basato sulla relazione e la comunicazione tra paziente e terapeuta.

Il Rapport si configura  come elemento complesso che racchiude  le relazioni interpersonali particolarmente significative in termini di comprensione, empatia, accoglimento fiducia, onestà e sincerità. Esso  rappresenta, nel suo ascolto incondizionato e privo di pregiudizi,  quell’incontro tra due menti  in cui una rispecchia l’altra nell’ottica che  le ricerche neuroscientifiche sui neuroni specchio implicano. Esse vengono  proposte  dall’utilizzo delle immagini mentali indotte dalle verbalizzazioni ipnotiche terapeutiche  modellate sul vissuto del paziente che il neuroimaging evidenzia.

Si realizza così una circolarità comunicazionale attraverso una verbalizzazione ipnotica  che utilizza i termini, le metafore, le allegorie che il terapeuta rimanda al paziente,  quella stessa mente che  fornisce il materiale, così da restituire una visione nuova per  il cambiamento desiderato, già presente nella sua progettualità interiore. Un processo naturale che parte dalla comprensione e dall’accoglimento delle memorie della persona attraverso l’attenzione ai processi emotivi e affettivi nella struttura delle esperienze, e ne  costruisce nuove trame, attraverso l’individuazione di positività  e talenti che consentono di  raggiungere un migliore equilibrio psico fisico e un benessere personale.

 

 

Bibliografia:

Atti del XVI Congresso Nazionale AMISI, 2015.

​MCristina Guberti Psicologa

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