Come riconoscere e sviluppare la propria Intelligenza Emotiva

 

Che cos’è l’Intelligenza Emotiva?

 

“L’abilità di controllare i sentimenti e le emozioni proprie e degli altri, di distinguerle tra di loro e di usare tali informazioni per guidare i propri pensieri e le proprie azioni”. Salovey e Mayer, Emotional Intelligence, 1990.

L’intelligenza emotiva è la capacità di ciascuno di noi di riconoscere le proprie emozioni e quelle altrui e di comunicarle in maniera efficace. A differenza della intelligenza, intesa come funzione mentale e capacità di pensare in maniera astratta,  l’intelligenza emotiva viene appresa e continua a svilupparsi per tutta la vita e può determinare il successo nelle nostre relazioni e nel  proprio lavoro.

Le emozioni possono  essere considerate  processi dinamici,  riposte a stimoli ambientali che provocano cambiamenti a diversi livelli: fisiologico, comportamentale  e psicologico. Si possono classificare in emozioni primarie e complesse. Le emozioni primarie,  indipendenti dalla cultura, sono risposte a situazioni di sopravvivenza, rispetto alle quali l’uomo ha elaborato modi appropriati di reazione.  Si formano nel sistema limbico, situato intorno al tronco cerebrale. Esse sono: felicità, tristezza, sorpresa, paura, rabbia e disgusto. Dalle diverse combinazioni di emozioni primarie nascono quelle complesse o secondarie che si formano nella corteccia cerebrale o neocorteccia. Sono influenzate dai nostri pensieri e dai ricordi e ne sono un esempio: vergogna, senso di colpa, orgoglio, invidia.

L’intelligenza emotiva si configura quindi come quella capacità che coinvolge l'abilità di percepire, valutare ed esprimere un’emozione, di accedere ai sentimenti e di crearli, di regolare le proprie emozioni per promuovere la crescita emotiva e intellettuale.

 

1° parte.

Consapevolezza di sé, padronanza e motivazione

Conosciamo e comunichiamo le nostre emozioni?  

La prima parte del corso illustra il concetto teorico di intelligenza emotiva così come è stata introdotta da Salovey e Mayer e poi divulgata da Goleman. Verranno organizzate lezioni interattive e lavori di gruppo con esercitazioni per capire come riconoscerla e svilupparla nei suoi primi 3 punti fondamentali:

 

  • Consapevolezza di sé: capacità di produrre risultati riconoscendo le proprie emozioni;

  • Dominio di sé:  capacità di utilizzare i propri sentimenti per un fine;

  • Motivazione: capacità di scoprire il vero e profondo motivo che spinge all’azione.

 

Questi argomenti verranno trattati nelle seguenti giornate:

 

Venerdì 8 aprile 2016      17.30/19.30                                                                           I messaggeri del pensiero

Sistema limbico e corteccia cerebrale: le emozioni primarie e secondarie. Emozioni universali,  culturali e soggettività delle emozioni. La conoscenza dei propri stati interiori: preferenze, risorse, intuizioni. Esercitazione per lo sviluppo della consapevolezza di sé: il diario emotivo per saper riconoscere le proprie emozioni nel momento in cui si manifestano.

 

Venerdì 15 aprile 2016 17.30/19.30                                                                            Padronanza di sé e motivazione

Le funzioni dei neuropeptidi e loro recettori. Lo scambio di informazione  sui sistemi nervoso, immunitario, endocrino e gastrointestinale. Cervello emozionale ed emotivo. Le emozioni nel corpo per riconoscere e comunicare le sensazioni fisiche generate dalle emozioni. Padronanza di sé e motivazione. Esercitazione: tradurre il linguaggio del corpo in un linguaggio grafico e cromatico.

 

2°parte.

 

Gli altri: empatia e abilità sociali.

Perché alcune persone hanno più successo di altre nel lavoro e nelle relazioni?

Nella seconda parte del corso si parlerà degli ultimi 2 ambiti principali della Intelligenza Emotiva:

 

  • Empatia:  capacità di sentire gli altri entrando in un flusso di contatto; ossia la capacità di cogliere  i segnali sociali che indicano i bisogni o desideri altrui,

  • Gestione delle relazioni-abilità sociali:  capacità di stare insieme agli altri cercando di capire i movimenti che accadono tra le persone;

 

 

Questa parte riguarda l’intelligenza emotiva nella relazione con gli altri e lo sviluppo delle competenze sociali. L’ultima lezione propone un semplice test di autovalutazione, facoltativo, per conoscere e misurare la propria intelligenza emotiva.

Questi argomenti verranno trattati nelle giornate qui sotto indicate:

 

Venerdì 29 aprile 2016 17.30-19.30                                                                                 Consapevolezza sociale

Competenze sociali, consapevolezza delle esigenze e degli interessi altrui. La relazione con se stessi e con gli altri. La consapevolezza di quello che si dice agli altri e dei propri comportamenti. Esercitazione: coltivare la fiducia  e la sintonia emotiva nelle relazioni. Il diario della consapevolezza sociale.

 

Venerdì 6 maggio 2016 17.30-19.30                                                                                       Test di autovalutazione

Test di autovalutazione. Verrà presentato e distribuito un test di autovalutazione. Obiettivi: riflettere sul livello di sviluppo delle proprie competenze per fare crescere la consapevolezza di sé, riflettere sui dei propri punti di forza e di debolezza nell’ambito dell’intelligenza emotiva. Il test presenta 17 domande a risposta multipla. Discussione dei risultati.

 

​MCristina Guberti Psicologa

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